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TRAGEDIA nel Napoletano: IMPRENDITORE Risparmia 70 euro di CheckUp al cancello automatico e Viene CONDANNATO a 10 anni per la MORTE del figlio.

Oggi 70 euro sono davvero tanti, con questa somma si possono comprare ben 50 bustine di figurine dei Pokemon, oppure si possono fare 2 partite a Bowling, ma anche un bel percorso benessere in una SPA.

Un checkup al cancello automatico? Naaaaa, chi ce lo fa fare di BUTTARE l’occasione di comprare 50 bustine dei Pokemon!

Credi che io sia troppo ironico? Pensi che il titolo che hai letto sia solo per farti leggere questo articolo? Continua a leggere e vedrai che in effetti quello descritto fino ad ora è lo specchio della REALTA’ e quello che è capitato di BRUTTO ad un IMPRENDITORE Napoletano può capitare a chiunque.

Doppia tragedia in casa

Spesso la manutenzione degli impianti automatici ai cancelli elettrici è carente perché la PERCEZIONE DEL RISCHIO E’ BASSA. Ognuno di noi sente lontano il pericolo in materia di cancelli automatici, ognuno di noi sa che è rara l’ipotesi che avvenga un incidente grave a causa della mancata manutenzione dei cancelli.

I numeri però parlano di decine di morti ogni anno a causa di cancelli malfunzionanti, e questo lo scrivo giusto per far comprendere che in effetti questa piaga non è poi così rara. Capita raramente non significa che non capiti e dunque ce li facciamo due conticini per capire se in fondo in fondo ci conviene essere IRRESPONSABILI?.

Nicola 5 anni muore ed il papà viene condannato a 10 anni

Era il giorno del suo compleanno, Nicola il 13 Maggio di 5 anni fa avrebbe compiuto 5 anni. Nicola era figlio di Antonio Esposito, un piccolo imprenditore tutto dedito al suo lavoro, alla sua azienda ma di certo non poteva far mancare al figlio Nicola il regalo di compleanno tanto ambito… le figurine dei Pokemon (Ironico).

Per mesi, Anna, la moglie di Antonio, aveva cercato invano di far notare al marito che l’automatismo del cancello d'ingresso della villa non funzionava correttamente, faceva un rumorino strano… Anna si rivolse anche ad una ditta di installazione di automatismi, aveva preparato tutto, sapeva che per un check up del cancello avrebbe dovuto spendere solo 70 euro e che l’intervento sarebbe durato al massimo 2 ore.

Ma la storia ci racconta che per Antonio, imprenditore astuto e capace, brillante uomo d’affari, la manutenzione del cancello di casa non era la sua priorità, IN FONDO... quante persone muoiono schiacciate da un cancello? (chi lo sa, penso poche)(nuovamente ironico).

L'imprenditore decise così di lasciare inascoltato l’appello della moglie, ed anche in quel tragico 13 Maggio, egli salì sulla sua costosa berlina e si diresse a lavoro. Giusto una sosta dal giornalaio dove comprò il regalo per il figlioletto ed entrò in ufficio perdendosi nelle tante responsabilità che un imprenditore del suo calibro ha.

Però quel giorno per lui la giornata lavorativa finì prima, erano le 10.30 del mattino quando una telefonata gli fece salire il cuore in gola, e subito la sua mente pensò al fatto che quei 70 euro li avrebbe potuti spendere meglio…

 

Nicola Esposito, 5 anni, morto schiacciato da un cancello difettoso e non messo in sicurezza nella provincia di Napoli. La sentenza del tribunale dovrebbe far riflettere tutti, perché oltre agli installatori del cancello fu condannato anche il padre di Nicola a 10 anni di reclusione  perché, considerazione dal Giudice,  «tutti hanno concorso alla condotta colposa e pertanto tutti devono ritenersi responsabili».

Quanto capitato all'imprenditore Antonio Esposito può provocare sdegno, ma fa capire quanto l’incuria e la mancanza di manutenzione programmata in impianti come i cancelli e le porte automatiche possa essere distruttiva e LETALE.

Ciò che è capitato a Napoli vede coinvolto un imprenditore gia travolta dalla perdita del figlioletto, si è visto crollare il mondo addosso per altre 2 volte, ovvero anche dal senso di colpa per non aver dato ascolto ai consigli della moglie e per la condanna a 10 anni di reclusione.

Quanto vale tutto questo?

Facciamo due conti, per meglio comprendere che quanto successo all'imprenditore Napoletano davvero non è conveniente. Da una parte abbiamo un bimbo morto, 3 persone condannate, migliaia di euro spesi in avvocati , dolore, dolore, dolore…

Dall’altra abbiamo un check up che in Italia costa da ZERO a SETTANTA euro!!!!

Cosa conveniva fare ad Antonio Esposito? (Di nuovo ironico).

Nicola ed Antonio

Nicola ed Antonio in fondo non esistono, la cronaca non racconta questa storia, è solo frutto della nostra immaginazione. Abbiamo inventato questa storia perchè di storie come quella di Antonio e Nicola se ne leggono ogni giorno sui quotidiani. Abbiamo deciso di raccontare questa storia, perchè siamo convinti che da qualche parte nel mondo esistano tantissimi Nicola ed Antonio che si trovano in una situazione simile...

 

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